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Saldo TASI 2018 in scadenza il 17 dicembre. Ecco come versare

5 dicembre 2018 in Rassegna Stampa
Fonte: Fisco e Tasse

Il 17 dicembre scade il termine di pagamento del saldo della TASI 2018 in quanto quest'anno il 16 cade di domenica. Per calcolare l'ammontare dovuto occorre visionare le delibere comunali che risultano pubblicate sul sito internet del MEF entro il 28.10.2018. In mancanza della pubblicazione della delibera entro tale data, si farà riferimento alle aliquote e alle detrazioni previste per il 2017.
In considerazione dell'avvicinarsi del termine ultimo di pagamento, si ritiene utile riepilogare le modalità di calcolo e di versamento della TASI.

Il presupposto impositivo della TASI è il possesso o la detenzione, a qualsiasi titolo, di fabbricati e di aree edificabili. Sono esclusi i terreni agricoli e le aree edificabili possedute e/o condotte da coltivatori diretti e IAP.
Dal 2016 sono escluse anche le abitazioni principali, ad eccezione di quelle di lusso. Per poter usufruire dell’esenzione dal pagamento della TASI, l’immobile:

  • non deve essere “di lusso” (quindi non accatastato nelle categorie A/1, A/8 e A/9);
  • deve essere adibito ad abitazione principale, come definita ai fini IMU, dal possessore oppure dall’utilizzatore, nelle ipotesi di immobile dato in comodato o locazione. In quest'ultimo caso, se l’immobile costituisce abitazione principale per il detentore, la TASI è dovuta soltanto dal proprietario, nella percentuale fissata dal Comune ovvero nella misura del 90%, se il regolamento/delibera comunale non disciplina tale aspetto.

La TASI si versa con modello F24, o con bollettino di conto corrente postale. L'importo va arrotondato all'unità di Euro, e il minimo da versare è pari a 12 €, anche se ciascun comune può stabilire una soglia diversa.

Se il versamento avviene con mod. F24 si utilizzano i seguenti codici tributo:

  • 3958 ABITAZIONE PRINCIPALE E RELATIVE PERTINENZE
  • 3959 FABBRICATI RURALI AD USO STRUMENTALE
  • 3960 AREE FABBRICABILI
  • 3961 ALTRI FABBRICATI

In alternativa è possibile usare l'apposito bollettino di c/c/p, approvato con DM 23.5.2014, pubblicato sulla G.U. n. 122 del 28.5.2014. Il bollettino è disponibile gratuitamente presso gli uffici postali, e può essere pagato tramite gli uffici stessi oppure telematicamente attraverso il servizio telematico offerto dalle Poste. Nel bollettino è indicato il numero di c/c “1017381649”, valido per tutti i Comuni ed è obbligatoriamente intestato a “PAGAMENTO TASI”.
Occorre ricordare, inoltre che:

  • il versamento va effettuato distintamente per ogni Comune di ubicazione degli immobili. Sul bollettino è presente, infatti, un solo campo per l’indicazione del codice catastale;
  • se il contribuente possiede più immobili assoggettati a TASI nello stesso Comune “il versamento li deve comprendere tutti”;
  • gli importi di ogni singolo rigo, indicati in corrispondenza delle varie tipologie di immobili, vanno arrotondati all’euro secondo le ordinarie regole (per difetto se la frazione è inferiore a 49 centesimi, ovvero per eccesso se superiore a detto importo);
  • la TASI dovuta per l’abitazione principale va riportata al netto della relativa detrazione, che va indicata nello specifico campo “Detrazione per abitazione principale”.

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